Trip report: XVI Corso di Ginecologia Infanzia e Adolescenza

XVI Corso di ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza 2018

18-21 Febbraio 2018, Firenze

 

Gabriele Tridenti – Metella Dei

Nella cornice ormai familiare dell’Hotel Londra, dal 18 al 21 febbraio si è svolto a Firenze il Corso di Aggiornamento di Ginecologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza, giunto quest’anno alla 16° edizione.

Organizzato dalla Prof.ssa Bruni, dalla Dott.ssa Dei e, per la prima volta, dal Prof. Felice Petraglia, neodirettore dell’Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica di Firenze, il corso 2018 si è svolto in un’unica sessione dalla domenica al mercoledì, con un “brain storming” concentrato in 3 giorni e mezzo invece degli abituali due tridui a febbraio e marzo.

Con l’efficiente supporto della CG-MKT, che ne ha curato anche l’assistenza tecnico-informatica ed il catering, il corso 2018 ha stabilito il record assoluto di partecipanti, con oltre 300 iscritti tra cui la collega belga Mirelle Mercks, del direttivo della Federazione Internazionale di Ginecologia pediatrica – FIGIJ.

Introducendo la prima sessione, il Prof. Petraglia ha ricordato il grande lavoro che è stato fatto a Firenze in oltre trent’anni dalla Prof.ssa Bruni e dalla Dott.ssa Dei in Ginecologia infanto giovanile, sia in ambito clinico che scientifico e didattico.

A tutt’oggi il Servizio di Ginecologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Policlinico Careggi, diretto dall’infaticabile Dott.ssa Sandra Bucciantini, è il primo in Italia e l’unico riconosciuto dalla Federazione Internazionale di Ginecologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza – FIGIJ come centro didattico accreditato per l’esame IFEPAG.

L ‘introduzione al corso, relatrice la Dott.ssa Dei, ci ha condotto al di fuori dall’ambito medico per portarci nella Firenze del 1438, in Santa Maria del Fiore, sotto la volta della cupola del Brunelleschi appena completata, a contemplare le cantorie di Luca della Robbia e di Donatello. Entrambi questi artisti, sia pur con stili diversi ed una diversa collocazione nella storia dell’arte, hanno risposto alla commissione dell’opera da parte della Signoria fiorentina di rappresentare la felicità rappresentando bambini adolescenti che suonano, cantano e danzano. Una dedica ideale del corso a questo periodo della vita.

Dopo questa introduzione, radicata nel contesto artistico e culturale della città ospite, sempre nel primo pomeriggio di lavori, dopo un excursus sui dati attuali relativi all’adolescenza dal punto di vista sociale ad opera della dottoressa Beccaria, è stato preso in considerazione lo stress in varie forme, da quello sportivo a quello energetico a quello legato ai social media, discutendone gli effetti sulla funzione mestruale.

Nella giornata di lunedì 19 un’intera sessione è stata dedicata al microbiota, vera “nuova frontiera” della medicina, con relazioni che lo hanno correlato allo stile alimentare, all’età infanto-giovanile e alla gravidanza. Tra i protagonisti della sessione il Prof. Guaschino, pregresso direttore della Clinica ostetrico-ginecologica di Firenze, ed il Dott. De Seta di Trieste. L’argomento è stato completato dai profili di uso dei probiotici in ginecologia e da una relazione sugli aspetti clinici e diagnostici della celiachia e della gluten insensitivity.

I vari relatori del pomeriggio (tra cui il Prof. Ghezzi e il Prof. Petraglia)  hanno affrontato con competenza “le molte facce del dolore addomino-pelvico in adolescenza”, nelle sue varie manifestazioni: dagli aspetti clinici a quelli diagnostici e terapeutici, sottolineando la necessità di una presa in carico multidisciplinare nelle situazioni di dolore cronico.  Sono state discusse anche alcune patologie non ginecologiche da tener presente sul piano della diagnosi differenziale, con una relazione conclusiva sui quadri non ginecologici a riacutizzazione catameniale e il possibile utilizzo di terapie endocrine.

La mattinata di martedì 20 è stata dedicata ai sanguinamenti genitali, prima  nell’ infanzia (ad opera della dott. Bucciantini) e poi nell’adolescenza ( dott.ssa Dei) con l’apporto di vari casi clinici. Nella stessa mattina la dott.ssa Lucchetti, chirurga pediatra dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma, ha presentato quadri di patologia tumorale in ginecologia infanzia e adolescenza; la sessione è stata completata da una relazione su endometriti e cerviciti in adolescenza.

Il pomeriggio del martedì è stato completamente dedicato alla patologia neoformativa ovarica, benigna e maligna. Il Prof. Fambrini di Firenze ha approfondito l’argomento dei dermoidi, sempre attuale e di “prima linea” nella fascia di età considerata. Il Dott. Tridenti ha riferito sulle più recenti linee guida internazionali sulla gestione delle cisti ovariche in infanzia e adolescenza, riportando in particolare quelle della Società Britannica del settore, BritSPAG, pubblicate nel 2017.

Nella stessa sessione si è parlato anche di classificazione IOTA e di patologia tumorale ovarica, mentre il Prof Lanzone, di Roma, ha affrontato il problema della funzione ovarica residua dopo interventi di enucleazione cistica. Con un coinvolgimento particolare l’uditorio ha seguito l’intervento del dott. Ferrari che ha portato la sua esperienza del centro per l’oncologia adolescenziale di Milano in cui gli utenti sono incoraggiati a ricercare forme di espressività personale e di gruppo come parte del percorso terapeutico e come testimonial di necessità assistenziali specifiche. In conclusione la Prof.ssa Coccia, di Firenze, ha riferito sul counselling per la crioconservazione della fertilità e sugli aspetti organizzativi dei centri di oncofertilità di recente costituzione.

L’ultima giornata di corso è stata interamente dedicata alla contraccezione: punto di partenza è stata la presentazione dei dati della indagine ARS (Adolescenti, Relazioni Familiari e Sessualità), una ricerca svolta in 8 città italiane sulle fonti di informazione, le relazione intra ed extra familiari  ed i comportamenti protettivi, ad opera della Dott.ssa Pampaloni e della Dott.ssa Ciani Passeri.  I risultati ci dicono purtroppo che la protezione al primo rapporto in Italia, che è un “outcome” ben noto di salute sessuale avviene in una percentuale inferiore a quella degli altri paesi Europei per cui sono disponibili dati.

Della contraccezione sono stati affrontati tutti gli aspetti principali: il ruolo degli estrogeni naturali vs. l’etinilestradiolo, la contraccezione intrauterina ormonale e non, e quella ormonale intravaginale, relatori le Prof.sse Bruni, Farris e Paoletti e il Prof. Cagnacci.

L’ultimo pomeriggio di corso, il mercoledì 21 febbraio, si è aperto con un importante riflessione della Prof.ssa Fulghesu, di Cagliari, sul ruolo delle apps, educativo e non, nella salute sessuale delle adolescenti.

Last but not least, il Prof. De Leo di Siena ha parlato della contraccezione in condizioni metabolicamente difficili mentre la Prof.ssa Fruzzetti, di Pisa, ha chiuso il corso con una relazione sui vantaggi e limiti della contraccezione come terapia sostitutiva.

Da sottolineare la vivacità delle discussioni alla fine di ogni sessione, spesso “interrotte a forza” per esigenze di tempo, con una attenta partecipazione della Prof.ssa Bruni.  

Ed in chiusura saluti, ringraziamenti, abbracci e mazzi di fiori per le organizzatrici, nel miglior stile SIGIA, con un arrivederci a Firenze nel 2019, per il 17° Corso di Aggiornamento di Ginecologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza.